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Danimarca 2025: il casinò online sorpassa le lotterie e diventa il settore di gioco principale

2 luglio 20266 mindi Lisa Lustich
Rivisto dalla redazione da Lisa LustichUltima revisione:
Dänemark: Online-Casinos überholen Lotterien bei Ausgaben – Ein Blick über die Grenze

Il rapporto annuale dell'Autorità danese per il gioco d'azzardo stima il GGR del casinò online a 4.309 milioni di DKK, davanti al monopolio delle lotterie con 3.492 milioni di DKK. Il 73% di tutto il gioco d'azzardo avviene ormai su computer o dispositivi mobili.

Cosa emerge dal nuovo rapporto di mercato

L'Autorità danese per il gioco d'azzardo (Spillemyndigheden) ha pubblicato il rapporto annuale "The Gambling Market in Numbers 2025". Per la prima volta dalla parziale liberalizzazione del mercato del gioco d'azzardo danese nel 2012, il segmento monopolistico delle lotterie non è più in cima alla lista. Il primato spetta ora al casinò online. I dati: i casinò online hanno generato un fatturato lordo di gioco (Gross Gaming Revenue (GGR)) pari a 4.309 milioni di DKK. Le lotterie in regime di monopolio, che comprendono il Lotto, le lotterie classiche e i gratta e vinci, si sono attestate a 3.492 milioni di DKK. Si tratta di un divario di circa 817 milioni de DKK, pari a circa 110 milioni di euro. Le lotterie controllate dallo Stato avevano mantenuto la prima posizione per tredici anni consecutivi.

La quota digitale continua a salire

La seconda cifra chiave conferma la tendenza. Nel 2025, il 73% di tutta l'attività di gioco d'azzardo in Danimarca si è svolto su computer o dispositivi移动. Un anno prima la quota era del 70%. La percentuale digitale sale di diversi punti percentuali ogni anno e probabilmente supererà la soglia del 75% nel 2026 se il tasso di crescita verrà mantenuto. Per un paese di poco meno di 5,9 milioni di abitanti, questo dimostra la rapidità con cui un mercato strettamente regolamentato può spostarsi online quando il quadro normativo è adeguato.

Il bingo fisico entra nelle statistiche

Il 1° gennaio 2025 la Danimarca ha liberalizzato il bingo fisico, pertanto il rapporto include per la prima volta dati affidabili per questo settore. Per gli operatori delle sale da bingo l'apertura significa concorrenza, ma anche opzioni di investimento che non erano possibili nell'ambito del vecchio monopolio. Non esiste ancora un confronto anno su anno per questo segmento.

Metodo di calcolo aggiornato

Un dettaglio è importante ai fini del confronto con i rapporti degli anni passati: a partire da quest'anno, la Spillemyndigheden adegua il fatturato lordo di gioco alla crescita del PIL danese, sulla base della Nota di Revisione Economica del Ministero degli Affari Economici di dicembre 2025, espressa ai livelli di prezzo del 2026. L'autorità segue ora lo stesso metodo di regolamento del resto del Ministero delle Tasse e della Crescita Economica. Di conseguenza, i numeri del rapporto 2025 non sono direttamente confrontabili con i rapporti precedenti poiché la base di riferimento sottostante è differente. Chiunque confronti la cifra di 4.309 milioni di DKK con un valore precedente dovrebbe tenerlo presente.

Cosa può imparare la Germania da questo scenario

La Danimarca ha istituito un mercato a regolamentazione duale già nel 2012: scommesse sportive, casinò online e poker in regime di libera concorrenza, e lotterie classiche in monopolio di Stato gestito da Danske Spil. La Spillemyndigheden rilascia le licenze agli operatori, riscuote le tasse sul gioco d'azzardo e pubblica questo rapporto annuale. L'attuale spostamento dimostra che un mercato dei casinò online ben regolamentato è sufficientemente attraente da sottrarre entrate al settore delle lotterie classiche senza spingere i giocatori verso il mercato nero.

Il confronto con la Germania si impone naturale. Anche il Trattato di Stato tedesco sul gioco d'azzardo del 2021 ha legalizzato le slot virtuali e il poker online. L'autorità di regolamentazione è la Gemeinsame Glücksspielbehörde der Länder (GGL) con sede a Halle. Diversamente dalla Danimarca, la Germania impone regole molto più severe: una puntata massima di 1 euro per giro, un limite di deposito mensile trasversale tra gli operatori di 1.000 euro applicato attraverso il sistema centrale LUGAS, e il divieto di giochi da tavolo come la roulette o il blackjack al di fuori di una manciata di stati federali. Il tasso di canalizzazione, ovvero la quota di gioco che avviene presso operatori autorizzati, è stimato intorno al 50% per la Germania. In Danimarca la cifra equivalente supera il 90%. Questa differenza non è casuale: se i giocatori trovano un'offerta all'altezza delle loro aspettative in termini di varietà di giochi e limiti di puntata, scelgono di rimanere sul mercato legale.

Cosa significa per i giocatori

Per i giocatori in Germania ne conseguono due aspetti. In primo luogo, i casinò online tedeschi autorizzati sono identificabili tramite la whitelist ufficiale della GGL. Chiunque non sia presente in questa lista opera senza licenza tedesca e ricade sotto il divieto di pubblicità del Trattato di Stato tedesco sul gioco d'azzardo. In secondo luogo, la tendenza mostrata dalla Danimarca nel 2025 sta arrivando anche qui. Chi è interessato alle statistiche di mercato dovrebbe monitorare la relazione annuale sulle attività della GGL, che l'autorità pubblica tradizionalmente nella prima metà dell'anno per l'anno precedente.

Fonti e approfondimenti

Il gioco d'azzardo può causare dipendenza. Gioca in modo responsabile. Aiuto e consulenza al 0800 1 372 700 (BZgA, gratuito e anonimo).

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